Stai cercando parquet massello ipè lapacho a Frosinone? Montagna Parquet è la soluzione giusta per te!

Modifica la tua ricerca
Puoi affinare i risultati della tua ricerca cliccando su più filtri tra quelli di seguito proposti.
Ipè Lapacho

Produzione e vendita di parquet massello ipè lapacho a Frosinone

Ti offriamo la migliore produzione di parquet massello ipè lapacho a Frosinone!

Il parquet (pron. "parchè") è una pavimentazione composta da legno massiccio di spessore che può variare da mm 10 a mm 22 o dall'assemblaggio di singoli elementi di legno con spessore minimo di mm 2,5 (secondo le normative europee) ad un supporto che può essere in multistrato di betulla o altro prima della posa.

Tabebuia spp.
Il parquet di Ipè è un genere di albero tropicale che include circa 100 specie. Si tratta di grandi arbusti o alberi che crescono da 5 a 50 m di altezza a seconda delle specie. È un legno con caratteristiche meccaniche elevate e ottima durabilità, tuttavia è sensibilmente nervoso. La lavorazione è difficoltosa, le unioni con chiodi richiedono la preventiva preparazione delle sedi. L'ossidazione è piuttosto sensibile con la tendenza ad uniformarsi con il colore più chiaro.
La durezza (5,3 kg/mmq) è molto elevata, vicina a quella del cemento e lo fa classificare tra i legni più duri. L'elevata durabilità, la resistenza all'umidità ed agli insetti e la durezza ne permettono l'utilizzo nel settore ferroviario (traversine), nelle pavimentazioni ad alto calpestio, negli ambienti a contatto con l'acqua, come saune e terme, nei bordi piscina, verande e giardini. E' un legno molto duro, ma anche sensibile alle avverse condizioni ambientali (umidità).
La polvere che cade dalla levigatura si presenta di colore giallo che muta in rosso in soluzione alcalina. Sono quindi opportune precauzioni nella fase di verniciatura.



Frosinone (AFI: /froziˈnone/[3], Ascolta[?·info]; Frusenone /frusəˈnoːnə/ in dialetto frusinate[4]) è un comune italiano di 46 114 abitanti[1] capoluogo dell'omonima provincia del Lazio, spesso identificato anche come capoluogo della Ciociaria, è un centro industriale e commerciale. Geograficamente costituisce un importante nodo di comunicazione del Lazio meridionale; Città volsca con il nome di Frusna e poi romana come Frùsino, nel corso della sua storia a causa della sua collocazione è stata soggetta a molteplici devastazioni e saccheggi; in conseguenza di ciò e delle distruzioni dovute ad eventi sismici (il più rovinoso dei quali fu nel 1350) conserva poche seppur importanti tracce del proprio passato, come le rovine dell'anfiteatro, i reperti conservati nel museo archeologico cittadino e il monumento funerario del II secolo in località Sant'Angelo

Chiudi