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Doussiè Africa

Produzione e vendita di parquet massello doussiè africa a Viterbo

Ti offriamo la migliore produzione di parquet massello doussiè africa a Viterbo!

Il parquet (pron. "parchè") è una pavimentazione composta da legno massiccio di spessore che può variare da mm 10 a mm 22 o dall'assemblaggio di singoli elementi di legno con spessore minimo di mm 2,5 (secondo le normative europee) ad un supporto che può essere in multistrato di betulla o altro prima della posa.

Afzelia spp.
Il Doussiè è un legno estremamente duro e compatto, utilizzato essenzialmente per la realizzazione di pavimenti grazie alla sua resistenza  ed all’ottimo rapporto qualità-prezzo.
è un grande albero che cresce nelle fitte foreste sempreverdi dell’africa occidentale e centrale, ma è comune anche nelle savane e nelle foreste costiere dell’Africa orientale.
Si presenta con alburno bianco giallognolo differenziato dal durame bruno dorato o rossastro.
La tessitura ondulata ed elicoidale, esprime il suo inconfondibile carattere in particolare su ampie larghezze e lunghezze.Al parquet in doussie si adattano alla perfezione i colori terra chiari, le stoffe chiare, i rivestimenti beige e le tonalità accese e scure. Il legno vanta un’ottima stabilità della forma ed è ideale per i pavimenti, le stanze da bagno o le terrazze.



Viterbo è un comune italiano di 67 420 abitanti capoluogo dell'omonima provincia nel Lazio settentrionale, nota anche come Tuscia o Alto Lazio. Ha antiche origini (si ritiene che Viterbo derivi dal latino Vetus Urbs, cioè Città Vecchia[2]) ed ha il più vasto centro storico medioevale d'Europa– con alcuni quartieri ben conservati – cinto da mura e circondato da quartieri moderni, tranne che ad ovest, dove si estendono zone archeologiche e termali (necropoli di Castel d'Asso, sorgente del Bullicame). Viterbo è storicamente nota come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Papa Alessandro IV decise nel 1257 il trasferimento della Curia Papale nella città a causa del clima ostile presente a Roma; il soggiorno papale durò, salvo brevi interruzioni, fino a quando papa Martino IV, appena eletto (22 febbraio 1281), allontanò definitivamente la corte pontificia da Viterbo.

Nel 1962 Viterbo è stata insignita della Medaglia d'argento al Valor Civile per gli innumerevoli caduti ed i gravissimi danni riportati in seguito ai bombardamenti alleati del 1943-44, di cui fu particolarmente pesante quello del 17 gennaio 1944.

La città è famosa per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizionale e spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre, in onore della Santa patrona: una struttura illuminata, alta 30 metri e del peso di 52 quintali, viene portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie abbuiate della città. Nel 2013 la Macchina è stata inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell'Umanità.

A Viterbo hanno sede l'Università della Tuscia, istituita il 18 aprile 1979, il comando nazionale dell'Aviazione dell'Esercito, la Scuola Sottufficiali dell'Esercito, la Scuola ITC SUS e la Scuola Marescialli dell'Aeronautica Militare.

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