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Rovere Slavonia

Produzione e vendita di parquet industriale rovere slavonia a Viterbo

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I parquet industriali (o parquet industriale) sono pavimenti in legno di piccolissime dimensioni (1 cm x 1 cm x 16cm è il più diffuso), che hanno una resa estetica molto diversa da ogni altro parquet; i singoli listelli, infatti, con sfumature di colore diverse le une dalle altre, creano nel complesso un pavimento ricco di sfaccettature e particolarità.
Il parquet industriale è costituito da lamelle di piccole dimensioni. Gli elementi vengono assemblparquet industriale in rovereati e compattati tra loro in “blocchetti” a forma di parallelepipedo, tenuti insieme da un supporto (rete o nastro adesivo).
Per quanto riguarda le prestazioni, il parquet industriale è robusto, resistente e durevole. Lo spessore degli elementi – anche 2 o più centimetri – e la loro compattazione, contribuiscono a garantire la resistenza agli urti ed al calpestio e, cosa più importante, consentono molteplici levigature nel tempo.



Quercus petraea Mattuschka Liebl.
Il rovere è una quercia caducifoglie di prima grandezza, appartenente alla famiglia delle Fagacee
Il tronco è eretto, robusto e slanciato, ramificato solo nella parte superiore. I rami sono molto nodosi e formano una corona densa, globosa e regolare. I rami giovani non sono pelosi. La sua chioma si espande verso l'alto raggiungendo un'altezza di 30-40 metri in bosco. Diffuso soprattutto nell'Europa centro-occidentale, in particolare sulle pendici collinari e montane. In Italia è diffuso soprattutto nelle vallate alpine e prealpine.
Il legno di Rovere è caratterizzato da una buona durezza e resistenza alle intemperie, anche se, per effetto dei cambiamenti climatici e per l'alterazione del tasso di umidità dell'aria, esso può subire delle variazioni di dimensioni. Presenta un colore così stratificato, dall'alburno giallastro, al durame bruno e da raggi midollari (le specchiature) vere caratteristiche di questa specie; una fibratura diritta e irregolare, mentre la tessitura è piuttosto grossolana.
Il rovere presenta molteplici qualità, sia dal punto di vista meccanico che dal punto di vista estetico: può vantare un valore di resistenza a compressione eccellente, così come un ottimo valore di resistenza a flessione, e in generale sopporta senza eccessive difficoltà gli eventuali attacchi di muffe e funghi. Nemmeno l’invecchiamento deve essere temuto: il passare degli anni non è fonte di problemi e, anzi, può anche contribuire a migliorare l'aspetto estetico del legno.



Viterbo è un comune italiano di 67 420 abitanti capoluogo dell'omonima provincia nel Lazio settentrionale, nota anche come Tuscia o Alto Lazio. Ha antiche origini (si ritiene che Viterbo derivi dal latino Vetus Urbs, cioè Città Vecchia[2]) ed ha il più vasto centro storico medioevale d'Europa– con alcuni quartieri ben conservati – cinto da mura e circondato da quartieri moderni, tranne che ad ovest, dove si estendono zone archeologiche e termali (necropoli di Castel d'Asso, sorgente del Bullicame). Viterbo è storicamente nota come la Città dei Papi: nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per circa 24 anni il Palazzo Papale ospitò o vi furono eletti vari Papi. Papa Alessandro IV decise nel 1257 il trasferimento della Curia Papale nella città a causa del clima ostile presente a Roma; il soggiorno papale durò, salvo brevi interruzioni, fino a quando papa Martino IV, appena eletto (22 febbraio 1281), allontanò definitivamente la corte pontificia da Viterbo.

Nel 1962 Viterbo è stata insignita della Medaglia d'argento al Valor Civile per gli innumerevoli caduti ed i gravissimi danni riportati in seguito ai bombardamenti alleati del 1943-44, di cui fu particolarmente pesante quello del 17 gennaio 1944.

La città è famosa per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizionale e spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno la sera del 3 settembre, in onore della Santa patrona: una struttura illuminata, alta 30 metri e del peso di 52 quintali, viene portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie abbuiate della città. Nel 2013 la Macchina è stata inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni immateriali dell'Umanità.

A Viterbo hanno sede l'Università della Tuscia, istituita il 18 aprile 1979, il comando nazionale dell'Aviazione dell'Esercito, la Scuola Sottufficiali dell'Esercito, la Scuola ITC SUS e la Scuola Marescialli dell'Aeronautica Militare.

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