Stai cercando parquet da esterni ipè lapacho a Firenze? Montagna Parquet è la soluzione giusta per te!

Modifica la tua ricerca
Puoi affinare i risultati della tua ricerca cliccando su più filtri tra quelli di seguito proposti.
Ipè Lapacho

Produzione e vendita di parquet da esterni ipè lapacho a Firenze

Ti offriamo la migliore produzione di parquet da esterni ipè lapacho a Firenze!

Il parquet per esterno
La natura offre all'uomo innumerevoli specie legnose, ognuna di esse con prestazioni differenti. La semplice conoscenza di queste prestazioni ha dato la possibilità nella storia di realizzare opere con materiali legnosi specifici che sono ancora oggi delle vere e proprie opere d'arte.
Uno splendido esempio dell'utilizzo del legno in ambienti "ostili" è indubbiamente rappresentato dalla laguna di Venezia, una delle città più belle del mondo, edificata su una fitta maglia di pali di legno; ma ve ne sono molti altri da citare, basti pensare all'utilizzo del legno nelle costruzioni navali e alle traverse dei binari di tutte le ferrovie del mondo o ancora alle cascine di montagna ancora oggi sempre e solo in legno.
Il legno quindi, grazie alle sue caratteristiche intrinseche di durabilità, durezza, flessibilità rinnovabilità e bellezza estetica, è il materiale ideale per essere utilizzato all'esterno e in ambienti che richiedono prestazioni tecniche specifiche.
Per questi motivi è sempre più crescente la richiesta di utilizzo del legno per pavimentazioni esterne come marciapiedi, porticati, pedane di gazebo, bordi piscina, camminamenti lungo i lidi delle più belle spiagge e delle darsene più significative, ponti di yacht, sentieri da giardino, ecc.
Elementi che compongono un parquet da esterno
Doghe
Contrariamente a quanto previsto per i parquet utilizzati all'interno, per il legno utilizzato come pavimentazione da esterno non ci sono normative specifiche che ne regolano gli standard dimensionali.
Questi pavimenti sono solitamente commercializzati in doghe (decking) di notevoli dimensioni (70, 90, 100, 120, 140 mm di larghezza per lunghezze di 800, 1200, 1600, 2000 mm) e hanno uno spessore non inferiore ai 18-20 mm, a seconda dell'uso, dei carichi e delle sollecitazioni che devono sopportare.
La faccia in vista può essere liscia o rigata con gli spigoli arrotondati, per rendere sicuro e piacevole il calpestio anche a piedi nudi. Inoltre, possono essere lavorati o a "doppia femmina", con i bordi scanalati per ospitare le clips di fissaggio ai morali di supporto, oppure essere privi di incastro se sono predisposti per una posa avvitata.

Morale
Il morale  è un elemento di legno, alluminio, resina, acciaio, su cui viene fissata (con vari sistemi) la doga in legno e/o derivati e che compone la parte superficiale del pavimento per esterno.
Il morale deve essere di un materiale con durezza (densità) superiore o pari a quella delle doghe in superficie, questo per conferire un maggior ancoraggio dei sistemi di fissagio di queste ultime al morale. Le sue dimensioni e le distanze a cui porre i morali l'uno dall'altro variano a seconda dello spessore delle doghe e dell'uso stesso del pacchetto finito (carraio, pedonale, ecc.).
Per la posa occorre attenersi alle disposizioni del fabbricante.​​
Clips
Viene chiama clip quell'elemento generlmente in acciaio inox o PVC, costituito da due alette. La clip viene avvitata sul morale, sulle cui alette verranno agganciati i listoni. In questo modo si ottiene una superficie senza viti di fissaggio a vista, lasciando la pavimentazione naturale e armoniosa. In questo caso la distanza tra un listone e l'altro è fissata dalla tipologia della clip.

Distanziatore/Funghetto
Il distanziatore/funghetto è un supporto di solito regolabile in altezza da utilizzare per recuperare dislivelli o pendenze al fine di ottenere una superficie calpestabile planare.
Essi vanno poggiati o incollati sul sottofondo e predisposti a distanza tale da garantire i carichi richiesti dal progetto.
Il mercato offre varie tipologie sia in acciaio che in alluminio o PVC, tuttavia spesso sono prodotti anche con pezzi di legno calibrati a spessore e fissati con adesivi da esterno al morale e alla base di appoggio.

Viti di ancoraggio
Le viti di ancoraggio ideali devono essere in acciaio inox da legno a testa piana. Lunghezze e diametri delle viti variano in dipendenza dello spessore delle tavole e del morale. La vita va inserita a fondo e deve essere prevista un'apposita svasatura, per consentire l'alloggiamento delle testa a filo. È indispensabile utilizzare due viti per ogni punto di appoggio sul morale. La distanza ideale per collocare la vite è circa 20 mm dal bordo esterno e circa 70 mm dalla testa.

Tabebuia spp.
Il parquet di Ipè è un genere di albero tropicale che include circa 100 specie. Si tratta di grandi arbusti o alberi che crescono da 5 a 50 m di altezza a seconda delle specie. È un legno con caratteristiche meccaniche elevate e ottima durabilità, tuttavia è sensibilmente nervoso. La lavorazione è difficoltosa, le unioni con chiodi richiedono la preventiva preparazione delle sedi. L'ossidazione è piuttosto sensibile con la tendenza ad uniformarsi con il colore più chiaro.
La durezza (5,3 kg/mmq) è molto elevata, vicina a quella del cemento e lo fa classificare tra i legni più duri. L'elevata durabilità, la resistenza all'umidità ed agli insetti e la durezza ne permettono l'utilizzo nel settore ferroviario (traversine), nelle pavimentazioni ad alto calpestio, negli ambienti a contatto con l'acqua, come saune e terme, nei bordi piscina, verande e giardini. E' un legno molto duro, ma anche sensibile alle avverse condizioni ambientali (umidità).
La polvere che cade dalla levigatura si presenta di colore giallo che muta in rosso in soluzione alcalina. Sono quindi opportune precauzioni nella fase di verniciatura.



Firenze è un comune italiano di 382 929 abitanti, capoluogo della Toscana e centro della propria città metropolitana con una popolazione di 1 013 820 abitanti. È l'ottavo comune italiano per popolazione e il primo della Toscana.
La città di Firenze è il cuore dell'Area metropolitana Firenze - Prato - Pistoia, una conurbazione che conta oltre 1 520 000 abitanti.
Nel Medioevo è stata un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario. Nell'età moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del Granducato di Toscana, dal 1569 al 1859, con il governo delle famiglie dei Medici e dei Lorena. Fu capitale d'Italia dal 1865 al 1871, dopo l'unificazione del Paese (1861).
Importante centro universitario e patrimonio dell'umanità UNESCO, è considerata il luogo d'origine del Rinascimento ed è universalmente riconosciuta come una delle culle dell'arte e dell'architettura, nonché rinomata come una delle più belle città del mondo, grazie ai suoi numerosi monumenti e musei – tra cui il Duomo, Santa Croce, gli Uffizi, Ponte Vecchio, Piazza della Signoria e Palazzo Pitti.

Chiudi