Scopri come ottenere
una perfetta
posa in opera

Stoccaggio
Il pavimento in legno deve essere stoccato in ambienti privi di umidità rispettando i seguenti valori: umidità ambientale 45% - 60% e temperatura 10°C - 23°C.

Prima della posa in opera verificare sempre che:
  • la temperatura dell'ambiente sia tra i 10°C e i 25°C
  • siano gia stati installati i serramenti, il luogo sia già stato tinteggiato
  • gli impianti idraulici e di riscaldamento siano già stati eseguiti
  • in ambienti secchi e molto riscaldati non sono consigliati legni ad alta ritirabilità.

Piano di posa
Il sottofondo deve essere pulito, sano ed asciutto. L'umidità non deve superare il 2% nel caso del massetto cementizio e 0,5% in quello di anidrite. Accertarsi che sia stata posata la barriera vapore.
In presenza di pavimenti preesistenti, quali ad esempio marmo o ceramica, verificarne lo stato; la superficie deve essere aggrappante e se necessario stendere un isolante prima della posa. 
In caso di posa flottante sistemare prima della posa un materassino fonassorbente con uno spessore minimo di 2 mm.

Collanti
Utilizzare solo colle esenti da acqua idonee a seconda del pavimento in legno e del sottofondo, nel caso di posa flottante il collante deve avere resistenza contro l'umidità. Il pavimento prelevigato o spazzolato necessita dell'intervento di finitura nel più breve tempo possibile entro e non oltre gli 8 - 10 giorni dalla posa.
Verifiche
Dopo aver posato il pavimento si deve sempre verificare che l'umidità relativa dell'ambiente sia costante, tra il 45% ed il 60%, per prevenire la formazione naturale di fessura o collassatura.
Si consiglia inoltre, con riscaldamento a pavimento, di installare un umidificatore per una migliore gestione dell'umidità relativa all'ambiente.

Il massetto costituisce la parte superficiale del supporto sul quale si esegue la posa in opera del pavimento. Può essere di diversi materiali ed avere caratteristiche a seconda del tipo di posa del pavimento (incollato, inchiodato o flottante).
Il massetto deve essere uniforme per evitare screpolature e fessurazioni. Va sempre posto in opera sopra una barriera vapore in modo da isolarlo.

Il massetto cementizio
È composto da una malta di cemento ed aggregato minerale, il tutto impastato con acqua ed eventuali additivi. La dose normale è di 300 kg cemento per m³ di sabbia, acqua inferiore al 5%. Al momento della posa in opera deve essere ben compattato in modo che la superficie risulti più liscia possibile.

Il massetto di anidride
È composto da una miscela di anidride naturale o sintetica e inerti a base di carbonato di calcio. Particolarità di questo tipo di massetto è l'indurimento in tempi molto brevi e lo spessore normale è inferiore ai 5 cm.
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La posa in opera

La posa in opera

Per una posa in opera ottimale gli operatori e tecnici del settore devono tener conto dell'umidità, sia ambientale che del sottofondo, della quantità del piano di posatura utilizzando prodotti appropriati al tipo di pavimento.
La posa in opera della pavimentazione può iniziare solo quando sono soddisfatte le seguenti condizioni:
  • i serramenti esterni devono essere installati con i relativi con i relativi vetri e i locali da pavimentare devono essere al riparo da intemperie
  • devono già essere stata posate le altre tipologie di pavimentazioni
  • ulteriori murature, montaggi di rivestimenti e sanitari devono essere stati ultimati
  • la temperature dei locali deve essere maggiore o uguale a 15°C
  • l'umidità ambientale deve essere compresa tra 45% e 60%
  • le condizioni del supporto siano state verificate e il supporto risulti risulti conforme e idoneo alla posa della pavimentazione
  • sia stato effettuato il ciclo di pre-riscaldamento nel caso di massetti riscaldanti
Dopo la posa della pavimentazione sono ammessi l'installazione delle porte interne e l'eventuale ultima mano di tinteggiatura delle pareti.

Posa flottante
Viene effettuata solamente con pavimenti a due o tre strati perchè più grandi e stabili. Prima della posa dei listoni, viene stesa una barriera vapore (dove necessario) ed un materassino con caratteristiche di isolamento termico ed acustico. Il tutto viene fissato successivamente con un sottile strato di colla resistente all'umidità, applicato in corrispondenza degli incastri.
Questo tipo di posa è indicata per qualsiasi tipo di sottofondo, perchè consente di collocare il nuovo pavimento senza togliere o rovinare quello preesistente.

Posa incollata
Prima della posa del pavimento, l'umidità deve essere attentamente controllata. L'intera durata del processo è di circa 20/30 giorni a seconda del tipo di legno.
Si procede dunque al montaggio dei listoni da parte di posatori esperti con colle specifiche per parquet ed esenti da acqua. Una volta terminata la prima fase di montaggio, il parquet viene lasciato almeno 10 giorni "riposare" in modo da permettere il normale e naturale assestamento delle doghe.
Dopodichè si procede alla stuccatura dell'intera superficie in modo da non lasciare eventuali fessure createsi dall'assestamento. A questo punto il parquettista inizia la fase di lamatura o carteggiatura con appositi macchinari che permettono di uniformare la superficie del pavimento e renderla il più possibile liscia per verniciatura.
A questo punto è possibile iniziare il procedimento finale di laccatura; viene stesa una mano iniziale di fondo per legno necessario alla chiusura del poro del legno e che permetterà in futuro di non assorbire nessun agente esterno.
Dopo il fondo, si passa a stendere due mani di vernice (a seconda della richiesta del cliente opaco o semilucido) che portano alla fine del lavoro ed alla riuscita dello stesso.

Posa su massetto riscaldato
Completata la stagionatura del massetto e dopo aver misurato l'umidità, si procede al riscaldamento dello stesso per almeno 2 - 3 settimane aumentanto gradualmente la temperatura fino ad arrivare alla temperatura massima di 35°C e mantenendola per circa 2 settimane. L'impianto viene poi spento 4/5 giorni prima della posa.
Dopo la posa del pavimento si deve riaccendere lentamento l'impianto di riscaldamento per evitare qualsiasi forma di stress del legno; bisogna comunque tener presente che nel pavimento si possono formare delle piccole fessurazioni nel periodo del riscaldamento. Consigliamo dunque l'uso di umudificatori o deumidificatori per mantenere il livello dell'umidità relativa ai regimi consigliati dalle normative vigenti (45% - 60%). La temperatura dell'impianto non deve mai superare i 35°C.