ll parquet è protagonista assoluto
delle nuove tendenze dell’abitare.
Scopri le sue caratteristiche peculiari!

I vantaggi del parquet Prefinito

Il Parquet Prefinito è la naturale evoluzione di quello grezzo e rappresenta al momento oltre il 90% del mercato dei pavimenti in legno. Questo perché è piu resistente, piu facile e meno costoso da posare ed ha una gamma pressoché infinita di finiture (sbiancati, decapati, anticati ecc..).
Ecco nel dettaglio i motivi di questa tendenza:
 

PIÙ RESISTENTE
Il prefinto viene verniciato con 6-7 mani di vernice (280/350gr metro) a differenza del massello che  viene verniciato con 2/3 mani di vernice (80-100gr/metro). La resistenza ai graffi è pertanto molto maggiore e la 1° lamatura può effettuarsi anche dopo 20/25 anni contro i 10/12 di un parquet tradizionale.

 

MENO COSTOSO DA POSARE
Il costo di posa è di 15-20 euro/mq per un prefinto mentre può superare i 30 euro per un parquet grezzo.

PIÙ FACILE DA POSARE
Il prefinito richiede da 1 a 3gg di lavoro ed è immediatamente utilizzabile, il parquet grezzo ne può richiedere anche 40.
 

GAMMA MAGGIORE PER I PREFINITI
Il problema principale del parquet grezzo è che l'effetto finale va "immaginato" dato che colore e lucentezza cambiano tantissimo dopo la posa in opera.
I prefinti da questo punto di vista si presentano invece "già come saranno" (tranne un'ossidazione naturale del legno che tende a scurire con la luce).

C'è da dire che tutto ciò che è possibile avere da con un prefinto (spazzolatura, piallatura, sbiancatura ecc) lo si può avere anche artigianalmente con un parquet grezzo ma in questo caso i costi supereranno i 25-30 euro/mq oltre a quelli normalmente richiesti per la semplice posa.

Ulteriori Vantaggi

Ulteriori Vantaggi

LA RILEVIGATURA
Le recenti tecniche consentono alle vernici, un elevato risultato estetico e una notevole resistenza all'usura.
 

Si ritiene che in alcuni casi il deterioramento superi i 30 anni; a quella data non sarà necessario sgomberare tutti i mobili per effettuare la rilevigatura e verniciatura, ma sarà sufficiente strofinare sulla sola porzione di pavimento, privato di vernice, un protettivo a base di olio di cui oggi disponiamo ed in pochi secondi la manutenzione sarà così eseguita.
 

Lo stesso vale in caso di incidenti che prevedono la sostituzione di una o più liste: essendo il prefinito già verniciato, non sarà necessario effettuare sgomberi, levigature e verniciature.

 

L'ASPETTO
Il miglior risultato estetico si ottiene quando le naturali venature del tronco vengono esaltate dall'impiego di tavole più larghe. Il parquet prefinito, essendo costruito con criteri di maggior stabilità, consente di ottenere tali risultati e nel tempo si fessura di meno di un comune parquet.

LO SPESSORE 
La sovrapposizione ad un altro pavimento comporta il taglio delle porte; nel parquet prefinito esistono versioni di spessore limitato che riducono al minimo questo intervento.

UMIDITÀ 
Nei casi di sottofondi non perfettamente complanari e con residui di umidità è possibile adottare diversi tipi di tappetini fonassorbenti, anche con nylon incorporato, che isolino perfettamente il pavimento dal sottofondo e permettano un montaggio privo di spiacevoli conseguenze.

 

Parquet con riscaldamento a pavimento

DI SEGUITO  ALCUNI CONSIGLI:

Si escludano essenze "instabili" come Faggio, Olivo e si prediligano invece quelle più "stabili" come Rovere, Merbau, Doussiè, Iroko, Teak e Jatobà;

Se si vuole posare un parquet "grezzo" (tradizionale), questo non deve superare i 10mm di spessore; nessun problema invece se il parquet è prefinito. Questo perchè la struttura multistrato di un prefinito compensa al meglio con i movimenti orizzontali e le variazioni di temperatura. Il parquet grezzo tende invece ad avere "torsioni" meno prevedibili e comunque più accentuate;


1. I prefiniti i migliori sono con supporto in betulla e abete, molto meno i supportati in pioppo (si consiglia il loro utilizzo limitatamente a impianti di riscaldamento "nuovi" a temperatura controllata e con distribuzione uniforme delle serpentine); sconsigliati invece i supportati in MDF e HDF che, come i laminati, hanno dilatazioni maggiori al variare della temperatura;

Se si ha un impianto di vecchia concezione (con serpentine concentrate in punti molto distanti nelle stanze e non a temperatura controllata) i suggerimenti di cui sopra diventano obbligatori.

Posa incollata: lascia passare meglio di quella "flottante" il calore che si trasmette per "contatto" attraverso la colla, la resa termica è quindi sicuramente migliore di una posa "flottante" a meno che non si usino per quest'ultima tappetini speciali ad alta "trasmittanza termica" (es. alluminio). Se si decide di utilizzare la posa incollata consigliamo di utilizzare una colla eco-compatibile.

Per una buona resa su pavimento riscaldato di una posa flottante è importante che venga utilizzato un tappetino ad alta "trasmittanza termica" e si escludano invece tappetini che blocchino il calore (primi tra tutti quelli in sughero). Il vantaggio di una posa flottante è che si riduce al minimo il pericolo di emissione di sostanze nocive dato che non vengono utilizzate colle che siano a contatto con l'impianto di riscaldamento.