ll parquet è protagonista assoluto
delle nuove tendenze dell’abitare.
Scopri le sue caratteristiche peculiari!

Una gamma di colori e finiture infinite

Quando si sceglie il parquet, occorre tenere presente che il legno, a contatto con la luce, si ossida e cambia colore: spesso diventa più scuro o, nel caso del teak, più chiaro.

Negli ambienti poco luminosi è da preferire un’ essenza chiara; mentre in presenza di riscaldamento a pavimento si consiglia un parquet prefinito, più stabile e meno spesso. Nei locali umidi come i bagni e le cucine i legni più adatti sono il merbau, il doussiè, il rovere, il teak e l’iroko che infatti vengono usati anche per i bordi delle piscine e per i mobili da giardino.

Ogni specie legnosa ha una sua storia e una sua identità ben specifica; possiede caratteristiche peculiari, dal punto di vista cromatico e tecnico che è bene conoscere per poter scegliere il prodotto che più si conforma ai nostri gusti e necessità.

Una gamma di colori e finiture infinite
Teak Asia

Teak Asia

Tectona grandis L.f. 
Legno tra i più pregiati al mondo, colore e rigatura cambiano seconda l’area di origine, e la qualità migliore presenta un colore uniforme, dorato, a volte con venature nere.Il legno ha un colore che varia dal giallo pallido al bronzo e tende a volte al rosso. Contiene una resina oleosa naturale che lo rende estremamente resistente.
Il teak è un albero dal fusto grosso, diritto e cilindrico, che cresce fino ai 30-40 metri in altezza e fino a 1,5 m di diametro. Il tratto inferiore del tronco, sotto i rami più bassi, può superare anche i 10 m.Il teak cresce in foreste naturali della penisola indiana, in particolare in Myanmar (ex Birmania) ed in Thailandia (ex Siam). Le zone più adatte alla produzione sono quelle pluviali, dove si alterna sempre una stagione decisamente secca ad una fortemente umida,
Le sue principali caratteristiche possono essere così riassunte: la rilevante durezza, la costante stabilità dimensionale, l'impermeabilità e la bellezza.
Sopporta molto bene escursioni termiche, l'umidità, l'attacco della salsedine, e degli agenti atmosferici, condizioni che mettono al contrario a dura prova qualsiasi altro tipo di legno. Queste caratteristiche legate alla sua grande durezza, lo rendono uno dei legni più durevoli al mondo insieme al legno ebano, guaiaco e bosso. Proprio grazie a queste sue caratteristiche di bellezza, durabilità, resistenza, duttilità, e immarcescibilità, il teak risulta un legno eccellente per le applicazioni più diverse.

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Wengè

Wengè

Millettia laurentii De wild
Si tratta di un'essenza molto dura e di colore scuro a volte con striature gialle molto sottili. ha un alto fattore di resistenza alle scalfiture e si abbina molto bene sia con i colori freddi che con i colori caldi, in particolare il rosso, l'arancione, il giallo.Proviene dalle foreste tropicali africane del Bacino del Congo e Mozambico. È un albero caratterizzato da un'altezza che può raggiungere i 25 m e un diametro che può superare il metro.Il legno di Wengè è poco sensibile alla stagionatura ed è in grado di sopportare l'umidità, infatti, non subisce un grosso ritiro e si conserva bene nel tempo. È inattaccabile da parte dei parassiti.A causa della sua struttura fibrosa, il Wengè si presenta come una medaglia dalla doppia faccia, infatti, se da una parte non è particolarmente facile da lavorare, dall'altra, proprio per questa sua peculiare caratteristica, è indicato per la realizzazione delle pavimentazioni, anche quelle particolarmente esposte al calpestio.

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Doussiè Africa

Doussiè Africa

Afzelia spp.
Il Doussiè è un legno estremamente duro e compatto, utilizzato essenzialmente per la realizzazione di pavimenti grazie alla sua resistenza  ed all’ottimo rapporto qualità-prezzo.
è un grande albero che cresce nelle fitte foreste sempreverdi dell’africa occidentale e centrale, ma è comune anche nelle savane e nelle foreste costiere dell’Africa orientale.
Si presenta con alburno bianco giallognolo differenziato dal durame bruno dorato o rossastro.
La tessitura ondulata ed elicoidale, esprime il suo inconfondibile carattere in particolare su ampie larghezze e lunghezze.Al parquet in doussie si adattano alla perfezione i colori terra chiari, le stoffe chiare, i rivestimenti beige e le tonalità accese e scure. Il legno vanta un’ottima stabilità della forma ed è ideale per i pavimenti, le stanze da bagno o le terrazze.

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Rovere Slavonia

Rovere Slavonia

Quercus petraea Mattuschka Liebl.
Il rovere è una quercia caducifoglie di prima grandezza, appartenente alla famiglia delle Fagacee
Il tronco è eretto, robusto e slanciato, ramificato solo nella parte superiore. I rami sono molto nodosi e formano una corona densa, globosa e regolare. I rami giovani non sono pelosi. La sua chioma si espande verso l'alto raggiungendo un'altezza di 30-40 metri in bosco. Diffuso soprattutto nell'Europa centro-occidentale, in particolare sulle pendici collinari e montane. In Italia è diffuso soprattutto nelle vallate alpine e prealpine.
Il legno di Rovere è caratterizzato da una buona durezza e resistenza alle intemperie, anche se, per effetto dei cambiamenti climatici e per l'alterazione del tasso di umidità dell'aria, esso può subire delle variazioni di dimensioni. Presenta un colore così stratificato, dall'alburno giallastro, al durame bruno e da raggi midollari (le specchiature) vere caratteristiche di questa specie; una fibratura diritta e irregolare, mentre la tessitura è piuttosto grossolana.
Il rovere presenta molteplici qualità, sia dal punto di vista meccanico che dal punto di vista estetico: può vantare un valore di resistenza a compressione eccellente, così come un ottimo valore di resistenza a flessione, e in generale sopporta senza eccessive difficoltà gli eventuali attacchi di muffe e funghi. Nemmeno l’invecchiamento deve essere temuto: il passare degli anni non è fonte di problemi e, anzi, può anche contribuire a migliorare l'aspetto estetico del legno.

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Merbau Asia

Merbau Asia

Intsia bijuga (Colebr.)
ll Merbau è un legno proveniente dalle foreste che popolano la pianura asiatica, è di
colore bruno che tende al rossiccio e presenta un elevato grado di ossidazione cioè
cambia colore nel corso del tempo. Sulla superficie possono essere presenti striature
giallastre, sono sedimentazioni minerali assorbite dalla pianta durante la sua crescita. Un parquet fatto con questa specie legnosa può essere indicato anche nei casi di alto calpestio, riscaldamento a pavimento, bagni e cucine.. Data la somiglianza con il legno Doussiè può essere impiegato come sua alternativa dato il costo più contenuto. Ha ottime caratteristiche meccaniche in termini di stabilità e durezza.

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Iroko Africa

Iroko Africa

Milicia excelsa (Welw.) C.C. Berg
L'Iroko è un tipo di legno particolarmente duro, di colore giallo-bruno, talvolta variegato dopo la stagionatura, che proviene dalle foreste dei paesi dell'Africa equatoriale come Sierra Leone, Angola, Kenya, Etiopia Congo e Angola.
L’iroko è un albero che raggiunge altezze sino a 50 m e diametro che supera talora 1,80 m. I fusti sono dritti, a sezione regolare il che consente di ottenere dei tronchi utilizzabili in buone lunghezze. Il legno ha un colore giallo-paglierino scuro che tende ad ossidare con facilità, assumendo una tonalità marrone-grigiastra uniforme. Può contenere dei depositi di carbonato di calcio che rendono più scuro il legno circostante.
L'Iroko si presta ottimamente per strutture costruttive sia all'interno che all'esterno, per opere marittime e navali, per pavimentazioni, per infissi, per arredamento e per mobili di un certo
impiego; pezzi opportunamente selezionati possono servire per decorazione, sia in massello che sotto forma di tranciati per impiallacciature.
La sua particolare struttura legnosa consente di essere malleabile alla lavorazione, nonostante, come già detto, questa essenza si caratterizza per una particolare durezza. Allo stesso tempo l'Iroko è un legno capace di avere una buona stabilità alle escursioni termiche e presenta una percentuale di ritiro molto contenuta, durante il processo di stagionatura.n pratica, l'Iroko, presenta delle caratteristiche molto simili a quelle del Teak, ma in confronto a quest'ultime essenza legnosa, l'Iroko si presenta molto più conveniente, poiché èmeno pregiato.è considerato un legno grasso, è capace di resistere al contatto con l'acqua e di conseguenza con l'umidità, senza richiedere, preventivamente, un trattamento specifico, o una manutenzione costante nel tempo. Fra le tinte consigliate da abbinare ad un parquet in Iroko figurano il bianco laccato e il panna laccato, quest'ultimo risulta un accostamento particolarmente felice nel caso in cui possieda inserti in teak; altri inserti consigliati sono il silver e l'antracite. Il color sabbia è suggerito per i rivestimenti, mentre una vasta gamma più o meno intensa di gialli e arancio andrà benissimo per le pareti.

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Ipè Lapacho

Ipè Lapacho

Tabebuia spp.
Il parquet di Ipè è un genere di albero tropicale che include circa 100 specie. Si tratta di grandi arbusti o alberi che crescono da 5 a 50 m di altezza a seconda delle specie. È un legno con caratteristiche meccaniche elevate e ottima durabilità, tuttavia è sensibilmente nervoso. La lavorazione è difficoltosa, le unioni con chiodi richiedono la preventiva preparazione delle sedi. L'ossidazione è piuttosto sensibile con la tendenza ad uniformarsi con il colore più chiaro.
La durezza (5,3 kg/mmq) è molto elevata, vicina a quella del cemento e lo fa classificare tra i legni più duri. L'elevata durabilità, la resistenza all'umidità ed agli insetti e la durezza ne permettono l'utilizzo nel settore ferroviario (traversine), nelle pavimentazioni ad alto calpestio, negli ambienti a contatto con l'acqua, come saune e terme, nei bordi piscina, verande e giardini. E' un legno molto duro, ma anche sensibile alle avverse condizioni ambientali (umidità).
La polvere che cade dalla levigatura si presenta di colore giallo che muta in rosso in soluzione alcalina. Sono quindi opportune precauzioni nella fase di verniciatura.

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Frassino

Frassino

Fraxinus excelsior L.
Il Frassino può essere considerato un buon legno, ma non è classificabile tra i legno più pregiati.  L'albero di Frassino può raggiungere un metro di diametro, un'altezza di 30 metri e si adatta facilmente a qualsiasi tipologia di terreno, tuttavia i suoli prediletti sono quelli situati in prossimità dei corsi d'acqua, in generale su terreni umidi e ad altitudini non molto elevate. Il frassino cresce nelle regioni temperate settentrionali dell'Europa, del Nord America e del Giappone. Il Frassino, inoltre viene coltivato come pianta ornamentale. Il Frassino è un legno molto solido ed elastico, con una marcata venatura. Il legno è chiaro e con pori grandi. È particolarmente adatto al trattamento con mordenti. Il frassino appartiene ai legni più duri. È tenace ed elastico. La sua lavorazione richiede un medio dispendio energetico, tuttavia è necessario fare attenzione alle differenze di durezza tra il legno primaverile e tardivo, soprattutto nel caso di anelli di accrescimento ampi con porzione di legno tardivo estesa. Il legno vaporizzato si piega, taglia e sfoglia facilmente. L’essiccazione è veloce e non produce difetti, tuttavia nel caso di essiccazione artificiale, si può perdere la tonalità chiara a scapito di un colore grigio indesiderato. Alla luce il legno bianco del frassino ingiallisce. Al fine di evitare la formazione di aloni scuri, nel trattamento delle superfici dei legni con vasi grossi è consigliabile il riempimento degli stessi. Il legno di frassino è attaccabile dai funghi e da insetti dannosi; l’impregnabilità è media.

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Mutenye Africa

Mutenye Africa

Guibourtia arnoldiana (De wild. & Th. Dur.) J. Lèon
Il Mutenye (o Noce Daniela) è un legno che proviene dalle foreste tropico equatoriali africane. È una specie legnosa che presenta caratteristiche di durezza molto elevata, molto resistente alla pressione ed alla trazione.a fronte di una stabilità bassa. Il colore varia notevolmente: dal bruno rosato al bruno cupo più scuro. Il mutenye ha una fibratura intrecciata o ondulata e una  tessitura  fine ed omogenea.Questo legno trova ampio impiego nell’industria dei parquet, in sostituzione al noce, ed anche nella costruzione di mobili, strumenti musicali, oggetti torniti, ecc.
Il Mutenye è una specie legnosa estremamente performante e con molto carattere, in grado di caratterizzare in maniera decisa e originale gli ambienti ove essa viene collocata.

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Cabreuva

Cabreuva

Myroxylon spp.
Si tratta di una pianta nativa nelle regioni orientali del Brasile che appartiene alla famiglia delle Leguminosae papilionaceae. È un albero che raggiunge i trenta metri di altezza con un tronco di circa ottanta centimetri di diametro. è un legno dal colore caldo con venature scure. Di scarsa ossidazione, tende ad assumere un aspetto uniforme con il passare del tempo. Oltre che per pavimenti, la Cabreuva (o Balsamo) è utilizzato in architettura per gli spazi esterni e nell’artigianato artistico.Le tavole di cabreuva hanno buona durezza e resistenza al calpestio e sono piuttosto stabili. La tessitura di quest’essenza varia da molto fine a media, come anche la venatura non è sempre regolare e nemmeno molto marcata. Le fantasie che questo legno crea quando è disposto a pavimento sono raffinate e mai troppo decise.

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Olivo

Olivo

Olea europaea L.
Un'essenza ricercata dagli intenditori più facoltosi,  per creare pavimenti unici e inimitabili grazie ai cromatismi irripetibili e alle venature che donano calore e colore.
Un pavimento in olivo ha un aspetto estetico ben identificabile perché caratterizzato da una venatura irregolare e multicolore che lo contraddistingue decisamente dalle altre essenze utilizzate:Il colore è giallo bruno con striature di varia intensità fino ad arrivare al nerastro: l'alburno è giallognolo o bruno chiaro mentre il durame è bruno cupo. Caratteristiche ineguagliabili e inconfondibili sono la tessitura finissima e la fibratura disomogenea che creano una struttura compatta, consistente e veramente inimitabile.
Il pavimento in olivo ha una scarsa conducibilità termica e inoltre attutisce bene i rumori dovuti al calpestio grazie a un ottimo isolamento acustico. È un legno particolarmente duro e soggetto a una scarsa variazione del colore nel tempo. Presenta inoltre un’ottima impermeabilità.

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Jatobà

Jatobà

Hymenaea courbarila L.
Jatobà, anche conosciuto come ciliegio brasiliano, è un albero comune nei paesi Caraibici dell' America centrale, in Sudamerica in particolare in Brasile. E’ un legno duro usato per mobilia, pavimento, parquet,  e per scopi decorativi. E' noto per la sua elevata durezza, ma anche per il suo straordinario aspetto. Il colore marrone medio e le piacevoli parziali venature scure di questo genere di ciliegio garantiscono atmosfere uniche con una forte impronta individuale.
L'albero, di grandi dimensioni, può raggiungere i 40-50 m; il fusto porta alla base contrafforti piuttosto estesi al di sopra dei quali il diametro arriva anche a 1,5 m e più. Il portamento è diritto e regolare: si notano però frequenti tensioni interne.
Con l’esposizione alla luce il Jatobá tende nel tempo a scurire in maniera molto consistente e non uniforme, con differenze cromatiche anche marcate tra singoli elementi originariamente uguali. Per questo motivo al momento della fornitura gli elementi in legno possono avere una tonalità di colore anche palesemente diversa dalle campionature ed eventuali macchie di colore rilevate sulla pavimentazione e dovute all’impiego di tappeti, passatoie o altri oggetti tendono a scomparire con la successiva esposizione alla luce. Gli elementi in legno di Jatobá possono contenere concrezioni minerali con colorazione dal biancastro al giallo limone.

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Kaindl Floors

Kaindl Floors

 

Da oltre 100 anni Kaindl dimostra quanto possa essere innovativa un'azienda tradizionale. 
Fondata nel 1897 con una piccola segheria, l'azienda riesce a crescere continuamente e affarmarsi sul mercato come leader internazionele nel campo dei pavimenti e dei materiali lignei. Lo sviluppo innovativo dei prodotti, il lavoro e le tecnologie più moderne nonchè il personale motivato, hanno contribuito fino ad oggi a questo grande successo.
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